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1996 - TRIPLETTA ITALIANA: P92J, SKY ARROW, DRAGONFLY

Il VDS, almeno in Italia e in Europa, è nato come costola della specialità del volo libero in deltaplano senza motore; ha subìto una prima importante evoluzione con l’introduzione del gruppo moto elica dando vita, e consistenza di sviluppo industriale, ad un primo filone di apparecchi, i deltaplani a motore, che ha dominato lo scenario e il mercato per molti anni. 

Parallelamente è avanzato e ha preso via via posizione prevalente un secondo filone costituito dagli apparecchi a configurazione e controllo tradizionale tramite superfici mobili di comando caratterizzati da una struttura ultraleggera di tubi e tela - da qui il termine identificativo di ULM Ultra Light Motor - derivante da materiali ed esperienza costruttiva applicata ai deltaplani; una fucina produttiva di idee e soluzioni che ha preso avvio e si è sviluppata negli Stati Uniti favorita nel suo percorso evolutivo dalla normativa sugli “Experimental” e sull’autocostruzione.

Così, nella stessa fascia cronologica temporale, mentre negli USA dominavano gli ULM in Europa erano i deltaplani a motore a fare la parte del leone.

Dal Minimale all’Avanzato

Il cosiddetto VDS iniziale (acronimo esclusivamente italiano) catalogato oggi con il termine di “volo minimale” è stato soppiantato dall’ultimo “filone evolutivo” sintetizzato nell’improprio termine di “avanzato”; denominazione concettuale, questa, che racchiude e comprende diverse sigle quali ad esempio, in ambito europeo, VLA-Very Light Aircraft o LSA-Light Sport Aircraft. 

Superato il confine tra VDS e AG

In Italia il passaggio del confine che separava il VDS degli esordi dall'aviazione generale convenzionale (chiamiamola così per comodità di esposizione) avviene a metà degli anni ‘90 con la certificazione del P92 prodotto dalla Tecnam secondo la normativa JAR VLA. L’ultraleggero “P92 ECHO”, gia venduto in oltre 120 esemplari, diventa quindi “P92-J” ed entra nelle scuole di volo degli aeroclub quale velivolo di addestramento per il conseguimento del PPL-Privat Pilot Licence. Un assoluto primato nello scenario dell’aviazione generale europea.

Tripletta italiana

Nel 1996 pubblichiamo la relazione integrale di presentazione del P92-J scritta da Luigi Pascale.  A margine di questa presentazione intervengo con un articolo di benvenuto perché è un bel aeroplano ma soprattutto perché, a mio avviso, il suo percorso di formazione, ben descritto da Pascale nel suo intervento, solleva il coperchio dentro il quale ribolliva il nauseante brodo dell'aviazione italiana.

Questo percorso, inaugurato da Luigi Pascale, venne seguito anche dall’Ing. Furio Lauri con il suo Sky Arrow che venne certificato dal Rai-Registro Aeronautico Italiano portandosi a casa il primato del primo aereo certificato costruito in materiale composito. Furio Lauri racconta sulle nostre pagine il percorso dello Sky Arrow dal “Progetto Rondine” in poi.

Aria di festa anche a casa dei fratelli Angelo e Alfredo Castiglioni titolari della Dragonfly srl che lo stesso anno certificano il primo elicottero ultraleggero “Dragonfly DF333”.

Una tripletta di successo internazionale per l’industria italiana.

Paul Mac Cready: che succede in Italia?

Non c’è dubbio alcuno che in quegli anni l’Italia fosse tra le nazioni più interessanti dal punto di vista della produzione aeronautica ultraleggera. Ho già citato in precedenti annate il biplano di Max Shauk alimentato a metanolo e il Silent che, nel 1996, Walter Mauri equipaggia con il motore Koenig trasformandolo in motoaliante. E il mago dell’aerodinamica Paul Mac Cready, incuriosito da quello che sta sfornando l’Italia (e il Friuli in particolare) viene a trovarci nell’occasione dei primi voli del nuovo Silent.

Ivan Ferrari, dopo la tragedia dell’Olimpios, ci riprova con il Rebate, altro ULM in accordo con la TRAM di Gaetano Scannone.

Dall’estero ritorna il Weedhopper: tubi e tela che ha fatto la storia degli ULM.  E dal Canada arriva il Pelican in kit.

VOLO96

L’anno precedente avevamo concluso l’accordo con la Milano Assicurazioni ed eravamo contraenti della polizza assicurativa per il VDS VOLO96. Il primo numero dell’anno apre con la prima pagina pubblicitaria di VOLO96 affiancato dal logo dell’agenzia Benaquista Assicurazioni in qualità di nostro agente.

Continua la battaglia

Durante  l’anno continua la "battaglia sulle assicurazioni dove tutti avrebbero voluto vederci sconfitti tranne i piloti” integrando - cosa unica e assolutamente innovativa - il biposto passeggero con la copertura infortuni. E i concorrenti di VOLO96 sono costretti a rincorrerci. Con VOLO96 copriamo anche i parapendio a motore.

La febbre delle carte di credito

In quegli anni scoppiò la febbre delle carte di credito. Grazie all’intercessione del Senatore Francesco Speroni veniamo contattati dalla nascente finanziaria FINEMIRO e realizziamo un accordo per l’emissione di una carta di credito che ebbe, ben stampigliato sul frontespizio, il logo del nostro Club IL VOLO. L’idea era quella di proporre a tutte le scuole la convenzione finanziaria che avrebbe permesso agli allievi di ottenere il pagamento del corso di volo ad un tasso di interesse molto basso e alle scuole di disporre immediatamente della liquidità. 

Per raccogliere le adesioni presso le scuole di volo venne incaricato dalla FINEMIRO un agente che, dopo un serio lavoro di contatti, declinò l’incarico per mancanza di adesioni.

Ragioni ovvie; scioccamente da noi sottovalutate. 

Convegno Nazionale FISAL

Sul programma FISAL organizziamo assemblee regionali. Il 2 marzo a Roma, presso la Casa dell'Aviatore si svolge con successo il convegno nazionale FISAL al quale partecipano, oltre ai gestori di aviosuperfici e campi volo, i rappresentanti ufficiali di Civilavia, AOPA, RAI, FIVL e AICA. Stampiamo una rivista dedicata; purtroppo prima e unica uscita. L’iniziativa raccoglie un vasto consenso. La Regione Umbria introduce i campi volo ULM nel testo del Piano Territoriale Regionale. La Regione Lazio, dopo averle già classificate opere di pubblica utilità, le inserisce nel sistema turismo regionale.

La seconda idrosuperficie italiana si insedia sulla costiera amalfitana.

Maurizio Calise, già promotore con Giuseppe Leoni del DDL abrogativo dell’ AeCI organizza una petizione nazionale contro l’Ente coinvolgendo le federazioni.

Incidenti: didattica insufficiente

La serie di incidenti registrati anche nel 1996 non accenna a diminuire e mette in evidenza i punti deboli dell’attività didattica: scarsa conoscenza della meteorologia elementare;  azzardi a bassa quota e collisioni con i cavi elettrici;  mancanza di conoscenza dei paracadute balistici: su quest’ultimo aspetto facciamo il punto dei pro e dei contro.

La polizia postale sequestra le radio

Approfondiamo nel dettaglio il tema delle radio: invito a spostarsi sulla 45 MHz. Per Zanazzo la radio a bordo è utile solo a creare problemi. E al raduno CAP di Ozzano la polizia postale comincia a sequestrarle.

Volare  in Compagnia

Parlare oggi, nel 2022, di viaggi aerei è normale. Trent’anni fa non era così e qualunque trasferimento era spesso una vera e propria avventura che noi continuiamo a seguire e ad applaudire. Anche nelle piccole distanze. L’edizione ‘96 di “Volare in Compagnia” entra nel cuore verde dell’Italia  ed ex allievi della nostra scuola girano il paese in completa autonomia. Oltre ai programmi “Ultraraid” e  “Gira in Giro”, la scuola di Quarrata avvia “Girellando”. 

Noi seguiamo tutto ciò che possiamo, anche i piccoli trasferimenti, allora, facevano “notizia”: un “viaggio all'estero” a San Marino; un semplice trasferimento in Emilia; intorno al Gran Sasso o in Puglia. E piano piano le scuole di volo VDS introducono i trasferimenti nelle lezioni di didattica in volo.

La FIVU organizza una competizione a Montagnana e 18 ultraleggeri volano dall’Italia fino all’Inghilterra.

Motori

L’importatore del motore tedesco Hirth, Guido Zanzottera ne rilancia l‘uso anche grazie al fatto che questo motore venne scelto per essere installato sulle prime versioni dell’elicottero ULM Dragonfly. Avanti c’è posto: si propone il Subaru 4T e la nuova versione del 912.

Nel frattempo facciamo un viaggio esplorativo nella selva delle officine non autorizzate a caccia di riparazioni fatte male.

Esposizioni ‘96

Il Meeting di Bassano del 1996 segna il ritorno al mitico “Fango” dopo un breve intervallo di bel tempo. 

Quella di  “Voglia di volo ”1996  è stata una bellissima edizione con allarme rosso per i deltaplani che cominciano a scomparire dalla scena di fronte alla prepotente avanzata dei convenzionali tanto da indurci ad avviare un appello per rilanciarli.

Il “Blade” rappresenta il traguardo produttivo raggiunto.

A queste due prestigiose esposizioni si affiancano “Ali su Aviano” e la Manifestazione Aerea sull’aeroporto di Frosinone.

Dall’altra parte dell’Oceano la situazione è sempre ammirabile: al Sun’n Fun si registrano  50.000 voli in 5 giorni, 1950 aeroplani, oltre 400 espositori e 680.000 presenza.

Nuova testata ALI&MOTORI

Quello di Dicembre è l’ultimo numero, il 106, della rivista IL VOLO così com’era stata pubblicata fino a quel momento. Da gennaio 1997 continuerà ad uscire in formato tabloid, esclusivamente in bianco e nero e con una forte connotazione tecnico politica.

Sostenuti da un eccezionale consenso e da un ottimo posizionamento raggiunto con l’associazione decido di fondare una nuova testata distribuita in edicola. Da gennaio 1997 esce la rivista ALI&MOTORI che si inserisce nel panorama editoriale aeronautico italiano con una forte connotazione distintiva nella grafica, nei contenuti e nel programma.


Utilizzano i nostri dati

 

We Fly AAI

  • Luigi Oggiano

  • Massimiliano Bottallo

  • Giancarlo Pierantoni

  • Stefano Felici

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  • Heike Wieland

  • Giuseppe D'Accolti

  • Mario Varca

  • Rudy Errath

  • Carlo Caraffini

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