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1993 - FINE DEL BENGODI (di Guido Medici)


Apro il primo numero del 1993 con una analisi-inchiesta sui primi effetti della crisi economica esplosa a settembre del 1992, ma causata da una scellerata gestione del denaro pubblico iniziata ben prima di quella fatidica data.

Nel 1992 gli allievi delle scuole di volo sono diminuiti del 61% rispetto all’anno precedente. Nel volo a motore il calo è del 32%. La media degli allievi per ogni scuola passa da 22 a 8.

Da settembre ‘92 la lira perde valore: il prezzo del dollaro sale del 43%. L’effetto si sente anche nella relazione di cambio con il marco tedesco: i prezzi dei motori Rotax prodotti in Germania aumentano del 25%.

Tutto quello che proviene dagli USA come ad esempio il Capella - un piccolo tre assi ULM - è ostacolato dal rapporto di cambio. Si guarda quindi con sempre maggior interesse alla produzione che proviene dai paesi dell’est i cui prodotti finiti hanno prezzi più contenuti.

Sorpresa nel 740

Tra i vari tentativi di reazione c’è quello di ricorrere al redditometro. Nel nuovo modello di denuncia dei redditi il prospetto “Dati e notizie particolari” obbliga i contribuenti a dichiarare il possesso di mezzi aerei: tipo, motore, ore di volo ecc. Noi lo riceviamo e pubblichiamo una guida in anteprima su come compilarlo.

Sbeffeggiamo Benetton 

Alla trovata pubblicitaria di Benetton che - sfruttando l'”effetto crisi” - si fa fotografare in mutande sotto lo slagan “ridatemi i miei vestiti” noi - dal nostro piccolo mondo - gli rispondiamo sbeffeggiandolo. La copertina del numero di Aprile è un fotomontaggio della stessa foto di Benetton con un deltaplano in testa il suo slogan sostituito con il nostro: “Benetton si spoglia? Noi faremo di tutto per tenerci su le nostre braghe di tela!”.

Confusione nel mercato

Chi vuole sapere esattamente la situazione del mercato degli ULM in Italia deve leggere l’approfondito dossier-inchiesta presente sempre nel primo numero del 1993. A fine del ‘92, 127 aziende importano, o producono, 250 modelli di aerei ultraleggeri (tre assi e delta). Solo 31 di queste aziende coprono il 70% del mercato nazionale. Poche sono strutturate e stabili: ne nascono e muoiono in continuazione, l’affidabilità generale dell’offerta ne risente e la diffidenza dalla parte della domanda cresce in parallelo. I piloti, in sostanza, oltre a valutare le caratteristiche della macchina che acquistano cominciano a prendere in considerazione la qualità e la solidità dell'azienda che la vende.

In questo contesto economico settoriale, e in presenza di una forte contrazione dell’aviazione generale “tradizionale”, ha buon gioco l’effetto combinato di tre fattori: l’ingresso nel campo VDS dell’aviazione professionale, lo spostamento della domanda verso la seconda/terza macchina e la voglia di maggiore “certezza” sulla qualità dell’acquisto da parte dei piloti. 

Comincia il Prof. Luigi Pascale, stimato progettista di fama internazionale, che fonda la TECNAM, produce il P92 ECHO cambiando le regole del mercato. Lo segue l’Ing. Furio Lauri - imprenditore aviatore Medaglia d’oro al valor militare già fondatore della Meteor Costruzioni Aeronautiche - con lo Sky Arrow: biposto in tandem ideato per il controllo remoto, archetipo dei moderni droni, interamente in composito. Tra le aziende “indigene” del VDS la Maefin si avventura nell’S31 ala alta e nel P230 Potiers biposto ala bassa che riuscirà a certificare in Francia.

In questo scenario Lauri e Pascale si alleano per dare corpo e vita all’AICA Associazione Italiana Costruttori di Aerodine e spingere verso l’aumento dei pesi a 480 kg.

Si diffonde la costruzione in composito

Tra le tante innovazioni che la nuova aviazione ULM ha prodotto nel mondo c’è l’introduzione dei materiali compositi nella costruzione aeronautica. Lo Sky Arrow sarà il primo ULM in composito ad ottenere la certificazione come aeromobile. Lo Storch delle Officine Rodaro (che poi sarà Fly Synthesis) è quello più diffuso. In Belgio una nuova azienda realizza in versione ULM completamente in composito una copia del Cessna 150. Anche tra i carrelli c’è chi si impegna nell’impiego del composito studiato per ottimizzare ed esce un bel modello dal Politecnico di Praga: Justra Stratos.

La Hit Parade degli ULM in Italia

Nel dossier dedicato alla situazione “post ‘92” ecco la Hit Parade degli ULM In Italia.

I costruttori Ivan Ferrari (Ferrari ULM) e Diego Rodaro (oggi Fly Synthesis) rispettivamente in prima e terza posizione con il “Tucano” e lo “Storch”. Seconda é l’americana Ultralair con il mitico “Weedhopper”. 

Nel campo dei deltaplani a motore le aziende leader sono la francese La Mouette per le ali e l’italiana Motodelta per i carrelli. Nel campo degli elicotteri ULM la palma del primato va alla azienda italiana CRAE che all’inizio degli anni ‘90 produce il Dragonfly: rompiamo per la prima volta il muro di riservatezza che lo circonda e entriamo in fabbrica raccontandone i dettagli.

Tra gli autocostruiti non c’è dubbio alcuno che il numero uno è il mitico “Pipistrone” del pilota marchigiano Armando Pesaresi che tutti noi over 60 non possiamo che ricordare con ammirazione e grande affetto.

Nuovo regolamento VDS

All’inizio dell’anno esce la prima bozza di quello che sarà il nuovo D.P.R che sostituirà il 404 del 1988. Il 28 aprile viene approvato il D.P.R 207 che modifica il regolamento tecnico della 106/85 sul VDS. Tra i tanti, uno dei temi più rilevanti è la problematica assicurativa che come Club Il Volo iniziamo ad affrontare in collaborazione con la compagnia Assicurazioni Generali e che porteremo a compimento con successo solo nel 1996. Facciamo il punto sulla iniziativa “Alisoccorso” come rete di soccorso in caso di incidenti.

Il Club IL VOLO foriero di nuove iniziative

La linea editoriale del Club è sempre più definita. Le iniziative a favore dei soci sono molte. Aumentiamo le pagine dedicate e scritte dai club locali: oltre alla scuola Turbo Fly, scrive mensilmente sulle nostre pagine la scuola di volo Carta blu.

Passiamo dalla carte 1:500.000 OACI ICAO a quelle del Touring Club Italiano.

Con il nostro centro prove affrontiamo temi inediti e test molto particolari. Proviamo, per esempio, a valutare gli effetti conseguenti a diversi centraggi del carrello delta e ariazioni della linea di spinta ottenendo risultati importanti. Si evolve il delta a motore con il trim sull’attacco. Collaudiamo la nuova ala dell’Air Creation XP 15. L’Hazard sprint della Sirio. Confrontiamo sei diversi caschi esistenti in commercio. Collaudiamo il nuovo trim AVI, il carrello Shark e Il nuovo Flash di Eurofly affrontiamo il tema della regolazione delle eliche e collaudiamo le pentapala Duqueine.

Al Top Fun dedichiamo una analisi approfondita che mette in luce pregi e difetti. Tra gli approfondimenti ampio spazio agli ammortizzatori.

Dalla Cosmos il Phase II. Il Mercury certificato. Dall’Australia arriva il Commandair, il Weedhopper fa scuola e ispira.

Da Jacky Humbert il Tetras evoluzione del Moto du Ciel. Le ali ripiegabili dell’Albatros con elica spingente.

Inizia la collaborazione con Gianbattista (Jack) Zanazzo

Inizia inoltre la collaborazione con il Comandante jack Zanazzo figura di spicco internazionale quale pilota collaudatore e primo solista della PAN. Esordisce sulle nostre pagine con una “guida all’acquisto degli ULM” e una analisi sulla conformazione delle cabine di pilotaggio. Negli anni successivi presterà la sua collaborazione quale pilota collaudatore per i nostri report sui test in volo.

Didattica e standardizzazione

Nell’ambito tecnico/didattico continuiamo ad affrontare le tecniche di pilotaggio e apriamo il capitolo “meteorologia”.

A marzo faccio la bellissima esperienza di coordinatore del terzo corso per la formazione degli istruttori corso "Ossigeno" che si tiene a Rovigo.

La grande sfida

Il successo ottenuto con la creazione della prima scuola di Cross Country aereo in ULM che lanciammo con lo slogan “Volare in Compagnia” ci stimola nel proseguire e nel cercare il coinvolgendo del maggior numero di campi volo. Lanciamo quindi la “Grande Sfida” del cross country con tanto di regolamento tecnico e insegne sportive da consegnare ai piloti. Curiosa, letta oggi, è la dichiarazione che i piloti devono fare per ottenere le insegne sportive del club il volo 76/

La portaerei a vela

Doi Malingri, fondatore della Polaris nonché nome stimato e conosciuto nel mondo della nautica, acquista un catamarano da 25 metri di lunghezza e 14 di larghezza e ci piazza sopra tre gommoni equipaggiati con delta con i quali giriamo le coste italiane, un’esperienza sportiva e umana di cui conservo un bellissimo ricordo.

Meeting di Bassano 93

Come è nato il meeting di Bassano lo spiega sulle nostre pagine in una intervista Stefano Salvatore che l’ha ideato. Al Meeting dedichiamo l’intero numero di maggio ‘93. L’ing Nando Groppo presenta il “Dream“ aliante ultraleggero che poi prenderà il nome di “Silent”. Tra gli elicotteri viene presentato il Predator: nuovo esperimento equipaggiato con turbina Solar.

Il meeting è funestato dal maltempo e saltano tutte le gare. Che si fanno comunque dopo e al di fori della manifestazione: vince il solito Bruno Battocchio davanti a Richard Meredith confermandosi un vero fuoriclasse.

Deltaplani e carrelli fanno sempre da prime donne.

Voglia di cielo

Se a Bassano, a Pasqua, si va in macchina ad Ozzano si va in volo. A Maggio si tiene la nuova edizione di “Voglia di Cielo”. Sempre a Ozzano si svolge il raduno del CAP che per la prima volta “apre” agli ULM: una specie di uragano colpisce la manifestazione.

A Celano il Fly’n Fun. L’AIVU organizza un circuito che prevede l’atterraggio sull’aeroporto di Venezia Lido: ci sono tutte le autorizzazioni ma viene bloccato la sera prima dalla DCA di Venezia.

Friedrichshafen e Le Bourget

Andiamo in Germania alla nona edizione del salone tedesco che, per la prima volta, è interamente dedicato all’aviazione. All’aeroporto di Le Bourget dedicano una parte agli ULM e si vede qualche novità interessante.

Novità nei motori

Andrea Minari firma un articolo sulle anomalie riscontrate su un campione di 256 Rotax a due tempi. Esce il Rotax 912 turbo e uno sviluppo del due tempi 582 che prende la sigla di 618: bicilindrico in linea, raffreddamento a liquido, valvola parzializzatrice dello scarico, miscelatore separato.

Il 912 Rotax costa come una utilitaria e si cominciano ad “avionizzare” motori di serie automobilistici. Uno di questi è il CAM 10 derivato da quello installato sulla Honda Civic 100 hp.

Record e imprese

il record-man italiano Angelo D’Arrigo si prepara a battere il record di quota in deltaplano superando la soglia dei 9100 metri.  Lo batte con idrovolante ultraleggero: arriva a 18.000 piedi superando l’australiano Eric Scott di 4000.

Record di permanenza in volo con due Rans S12 con rifornimento in volo oltre 12 ore. Ad aprile parte il tour delle oasi in Tunisia e il Tans Sahara Marathon.

Incidenti

Esce la sentenza relativa all'incidente accaduto all'ULM "Olimpios" prodotto da Ivan Ferrari con il quale avevano perso la vita John Ferrari e Diego Paolini, condannata la ditta che aveva effettuato gli incollaggi delle ali il cui estradosso si era scoperchiato in volo. Si apre prepotentemente il tema della responsabilità civile.

Chiudiamo il 1993 con una promessa

Come sempre dedico l’editoriale di fine anno ai buoni propositi e sebbene un po' acciaccati concludo con una promessa: ”il 1994 sarà l’anno delle iniziative sportive, del consolidamento della rete alisoccorso, del sostegno a Club e scuole di volo. Sarà l’anno del coinvolgimento attivo di tutte le forze più sane esistenti in questo settore nel nostro programma. L’anno che vedrà i nostri soci partecipi della più grande e importane iniziativa mai realizzata in Italia.”


Utilizzano i nostri dati

 

We Fly AAI

  • Luigi Oggiano

  • Massimiliano Bottallo

  • Giancarlo Pierantoni

  • Stefano Felici

  • Emanuela Gubbiotti

  • Rinaldo Gaspari

  • Giuseppe Casalino

  • Heike Wieland

  • Giuseppe D'Accolti

  • Mario Varca

  • Rudy Errath

  • Carlo Caraffini

  • Giuseppe Coppolecchia

  • Fabio Tuzzato

  • Salvatore Bombardiere

  • Alberto Massimo Giorgetti

  • Maurizio Tafi

  • Dino Sovrano

  • Franco Lozzi

  • Donatella Ricci